30 marzo 2013

Sulbiate: l' Assemblea del 26 Marzo 2013 - Viabilità. Secondo il Cittadino di Monza e Brianza.

Per il "report/articolo" contenuto nell'edizione del "Il  Cittadino di Monza e Brianza", in edicola da questa mattina, l'Assemblea pubblica del 26 marzo, organizzata dalle minoranze di Sulbiate, per informare la cittadinanza circa le prossime novità che modificheranno la viabilità, ha avuto un unico protagonista e un solo argomento principale.
A nostro parere, non è stato così.


Peccato, perché di temi e argomenti e ben più importanti e scomodi, della minima e "divertente querelle", anche se grave da un punto di vista amministrativo, ancora  in corso  tra le due municipalità, che riguarda il tratto finale di via Don Mario Ciceri, ne sono stati affrontati non pochi. 
Incipit dell'articolo
Non solo questioni circa lo specifico delle  proposte in essere, relative alle modifiche della nostra viabilità, avanzate dal Sindaco Crespi (tema dell'incontro), ma, per l'ennesima volta è riemersa chiaramente, grazie ai numerosi  interventi  dei partecipanti,  con dovizia di particolari e di prove circostanziate,  la denuncia e la preoccupante condanna, del metodo di lavoro praticato dalla maggioranza, retaggio di precedenti vecchie esperienze amministrative che con il nuovo Sindaco si pensavano superate.

Un dispositivo chiuso e blindato, che sistematicamente ignora la volontà e il diritto dovere delle minoranze, di partecipare in modo costruttivo e positivo ai processi decisionali, escludendole a priori  da qualsiasi possibilità di preventivo confronto e dibattito, arrivando a negare, spesso grazie espedienti  burocratici o procedurali, o creando ad arte impedimenti o difficoltà (leggi trafiletto a lato - foto a destra),  importanti elementi e conoscenze fondamentali al fine di essere sufficientemente ed in tempo utile informate. 

A un certo punto più dell'emergenza di far conoscere e capire, ai cittadini,  gli sviluppi della nuova viabilità targata Sindaco Crespi, che presto, a detta dell'Assessore competente, sarà d'imperio resa esecutiva, tutti i cittadini presenti hanno sollevato il bisogno di  maggior conoscenza, partecipazione e democrazia.

Non sappiamo ancora quali saranno e se ci saranno,  gli sviluppi di questa Assemblea. 

Sappiamo, però che, le due Civiche di minoranza e i rappresentati dei partiti politici presenti e organizzati in questo paese, hanno pubblicamente manifestato la volontà di impegnarsi perché le questioni sopracitate trovino al più presto una soluzione. 

Se riceveremmo delle novità, gentili lettori,  non perdeteci di vista, perché sarete subito informati.



Redazione Teorema






8 commenti:

  1. Ma non vi sembra strano che un sindaco partecipi alle assemblee di minoranza del sindaco vicino? Non e' strambo un sindaco che manda a Teorema le sue lettere di proposta al collega di Sullbiate?
    Poi vi stupite che il giornalista consideri gli altri temi dell'assemblea insignificanti?
    Gli amministratori seri non fanno queste cose.

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    1. Si in effetti mi sembra strano che la lettera del Sindaco Baraggia sia pubblicata in un piccolo blog quale è Teorema. Però, come puoi essere sicuro che sia stato il Sindaco di Aicurzio a far conoscere la lettera a Teorema? Ma Teorema non è più vicino politicamente a Fassina?

      E poi...pensi che Il Cittadino di Monza e Brianza abbia bisogno dell'ispirazione di Teorema per scrivere i suoi articoli? Ma andiamo... non lo stai sopravalutando?
      Insomma Teorema non è il "washingtonpost" della Brianza!

      Piuttosto. non è che il giornalista del Cittadino quando si è animatamente aperta la discussione su cosa fare dopo non era presente?
      Quando Vittorio Biella e Maurizio Sarchielli si sono presi sull'opportunità di raccogliere firme o di spedire lettere all'amministrazione per stoppare i cambiamenti, il primo favorevole e il secondo contrario?

      Io c'ero e l'articolo del Cittadino non è assolutamente completo. Si ferma al pettegolezzo (l'annosa guerra tra i due galli) ma perde di vista la sostanza della discussione.
      Il pettegolezzo forse vende di più.

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    2. Carissino, personalmente, quando ai cittadini è offerta la possibilità di metterci la faccia e di dire la propria, sono assolutamente sempre d'accordo. Ben venga la mobilitazione generale in tutto il paese per raccogliere firme o l'iniziativa di spedire lettere all'Amministrazione.

      In questo caso, però, torvo la proposta poco efficace. Se lo scopo, come dichiarava Biella, è quello di "stoppare" le decisioni prese o che sta prendendo l'esecutivo temo possa servire a ben poco.

      Ci vorrebbe qualcosa di più creativo, di più adeguato e incisivo da un punto di vista comunicazione. Perché la storia recente insegna (esempio vedi nostra campagna "Outlet No Grazie" terminata con successo) che il Gruppo SI cambia idea solo quando è pubblicamente esposto al giudizio (negativo) non solo dei suoi cittadini ma almeno di tutto il Vimercatese. (Manie di grandezza? - reputazione da difendere oltre cortina? Immagine intercomunale da tutelare? Non lo so ma è così).

      Solo i giornali locali possono essere la cassa di risonanza adeguata e raggiungere con facilità questo risultato.Certamente non questo blog!

      Una semplice raccolta firme, temo sia una notizia abbastanza ordinaria da passare forse inosservata.
      E' evidente, però, che se il mio partito dovesse scegliere questa opzione darò una mano senza problemi.

      Insomma bisognerebbe inventarci qualcosa di più coinvolgente e nuovo.
      Hai delle idee?

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    3. Sarchielli, "...ma che vuoi fare la rivoluzione"? Ti rispondo come ti ha risposto Biella. In effetti è vero una raccolta firme per essere degna di attenzione e poter avere un certo clamore mediatico locale dovrebbe arrivare a mobilitare il 50% del paese.
      Non c'e storia. Temo non sia possibile!

      Qualcosa di nuovo e più coinvolgente?
      Te ne dico una: tutti presenti e imbavagliati al prossimo Consiglio Comunale, con foto ricordo da spedire a tutti i giornali.
      Non è originale ma meglio che niente.

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  2. Ma firmati! ....sei solo dispregiativo. Matteo Baraggia non è' solo Sindaco di Aicurzio, ma è' un politico con "le palle d'acciaio" ... Invece te sei solo una banderuola!

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  3. 1. Se non ci sono assemblee organizzate dall'Amministrazione Comunale, il Sindaco di Aicurzio può solo partecipare a quelle organizzate dalle minoranze.
    2. Il Sindaco di Aicurzio ne ha scritte parecchie di lettere al Collega di Sulbiate, a quanto pare non è bastato .....

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  4. Noi sulbiatesi dobbiamo solo ringraziarlo il Baraggia! ...ci saremmo trovati pedemontana, casello e outlet senza saperne niente ...e in più il traffico di Verderio.. Vogliamo amministratori chiari e sinceri ... A questo punto vogliamo sapere la verità della scuola e della casa di riposo, e anche dei vigili

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    1. Beh .., se permetti anche quelli del circolo Pd si sono dati da fare e non poco per fermare in particolare l'outlet che stucchi desiderava lasciar edificare alle parto di Sulbiate

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